Maurizio Ganz e Daniele Cassioli celebrano i 50 anni del San Luigi

Quando il rettangolo di gioco smette di essere solo spazio fisico e diventa metafora dell’esistenza, nasce un dialogo capace di ispirare intere generazioni. È quanto accaduto lunedì 12 maggio presso il Teatro Bì di via Rodari, dove la comunità di Cormano si è ritrovata per un evento straordinario inserito nel fitto calendario di celebrazioni per il 50esimo anniversario della Società Sportiva San Luigi.

Sotto il titolo emblematico “Tra campo e realtà”, la serata ha visto protagonisti tre giganti del mondo sportivo e sociale: Maurizio Ganz, leggenda del calcio milanese, Daniele Cassioli, il più grande sciatore nautico paralimpico di sempre, e Marco Cochetti, storica figura del San Luigi e oggi responsabile del settore femminile della società.

A moderare l’incontro, con la consueta professionalità, è stata la giornalista Manuela Bresciani, volto noto della Nazionale Artisti TV. Il dibattito non si è limitato al racconto tecnico, ma si è trasformato in un viaggio profondo tra i valori cardine dello sport di base: disciplina, resilienza e spirito di squadra.

Daniele Cassioli, forte dei suoi 28 titoli mondiali vinti da non vedente, ha incantato la platea con un inno alla vita. Per l’atleta dell’anno, lo sport è anzitutto una dimensione educativa: “Insegna a mettersi in gioco nonostante la paura e il dubbio”. Un concetto ripreso con forza da Maurizio Ganz, che ha portato la sua esperienza dai campi della Serie A fino alla panchina del Milan Femminile. “Il campo ti forma,” ha dichiarato l’ex attaccante, “ma è la vita a mettere alla prova ciò che hai imparato nello sport. Le competizioni devono restare umane, focalizzate sulla crescita della persona prima che sul risultato”.

A rappresentare l’anima locale della società cormanese è stato Marco Cochetti, che ha sottolineato l’importanza del calcio femminile come nuova frontiera di inclusione e crescita per il club. Il dialogo tra i tre ha mostrato come, dal professionismo al dilettantismo d’oratorio, il linguaggio del sacrificio e della passione resti universale.

La serata al Teatro Bì è stata solo il prestigioso “antipasto” di un cammino che dura da mezzo secolo. Se le parole di Ganz, Cassioli e Cochetti hanno saputo illuminare la platea, il culmine dei festeggiamenti è previsto per sabato 20 settembre, data in cui l’intera città di Cormano celebrerà ufficialmente i 50 anni del Centro Sportivo San Luigi con una grande festa comunitaria.

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